Ruderi a ridosso della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù ( Piazza Santa Maria Maddalena )


I resti di età imperiale sono inglobati dal garage adiacente l’ingresso del museo etnoantropologico. La parte meglio conservata di questa struttura è un muro che affianca, sulla destra, l’entrata del museo. Si possono identificare le tastate delle volte a botte e alcuni muri che dividevano il vano in più ambienti. Accanto a questi ruderi si trova un altro edificio di età imperiale riutilizzato in età moderna come stalla; la struttura portante e la volta interna sono quelle di età romana.

Il muro sul quale sono distinguibili le tracce delle pareti divisorie degli ambienti. All’estrema destra, la traccia di una volta a botte. Foto di Alessia Spoto Barbagallo.

Anche nell’area retrostante alla chiesa è possibile notare resti di ambienti, alcuni dei quali soppiantanti dall’abside dell’edificio sacro. Tutto il complesso dei ruderi apparteneva, quasi certamente, ad un edificio pubblico che era situato all’ingresso della città. Si pensa infatti che la strada romana che attraversasse l’abitato, passasse proprio da Piazza Santa Maria Maddalena.

Guazzo di fine ‘700 di Jean Houel. Da http://www.sacenturipe.altervista.org.