Ruderi “Azienda agricola Venerando Russo” presso Mandarano


Percorrendo la strada provinciale 82, guardando l’Etna, si possono scorgere una stazione dismessa, l’ex stazione ferroviaria di Mandarano e, retrostante ad essa, i resti di abitazioni, uffici e locali di un’antica azienda agricola. L’elemento che si distingue maggiormente è senza dubbio la chiesetta sconsacrata dedicata al culto di Sant’Antonio, una costruzione semplice, umile, ideale per le esigenze di un piccolo sobborgo. Su di essa un’iscrizione che ne attribuisce la ricostruzione sulla stessa al figlio di Agata Velis e del cavaliere del lavoro Venerando Russo.

Lastra marmorea recante una breve storia della chiesetta presente. Foto di Fabio Privitera.

La chiesa, almeno all’esterno, si è mantenuta decentemente nonostante lo stato di completo abbandono. L’interno di questa che fu la casa di Dio, è desolato. Qui, regna perennemente la pace da più di mezzo secolo. Ecco dunque l’antica azienda agricola Venerando Russo: stanze, uffici e locali cadenti, si affacciano su uno sconfinato panorama bucolico. Sono state ritrovate fatture, vecchi registri della stazione e diversi altri documenti che hanno permesso di contestualizzare meglio l’azienda.

Tra i vari spazi, anche le stalle. A circondare il sobborgo, un canale irriguo, dalle nostre parti noto come “canaletta”, un sistema di raccolta dell’acqua per l’irrigazione. La natura domina questa zona abbandonata ed è probabilmente per questo motivo che mantiene intatto il suo fascino.

La chiesetta di Mandarano vista dalla S.P. 82. Foto di Fabio Privitera.