Chiesa Sant’Agostino


La chiesa, dedicata a Sant’Agostino è stata costruita con un annesso convento, edificato tra il 1627 e il 1628 sulle rovine di un’antica fortezza. L’esterno dell’edificio a capanna, molto lineare e semplice nelle forme, presenta una piccola scalinata che conduce all’unico ingresso sopraelevato.

L’interno si presenta ad unica navata. Sul lato sinistro si apre una elegante cappella dedicata a Sant’Agostino e riccamente decorata con stucchi e marmi. Adiacente alla cappella si trova una nicchia che custodisce una statua in marmo che rappresenta la Madonna della Provvidenza; l’opera, di piccole dimensioni, per le fattezze e lo stile è sicuramente riconducibile alla scuola del Gagini. 

Proseguendo a sinistra si aprono due nicchie, dove sono custodite altre due sculture rappresentanti rispettivamente il Sacro Cuore e Santa Rita. Sulla parete destra della navata troviamo delle tele restaurate: la prima rappresenta Santa Lucia la seconda raffigura “la Madonna del Rosario con i misteri” sopra una nuvola e, inginocchiati, i santi Domenico e Caterina da Siena. 

In prossimità dell’altare troviamo la tela rappresentante  la gloria di San Agostino che regge il libro delle regole. L’altare principale è un elegante manufatto in marmo.