Chiesa di Sacro Cuore di Gesù ( o dei quaranta )


Facciata a salienti, intonacata.  Lo spazio interno si sviluppa longitudinalmente in un’unica navata. Volta a botte nell’aula della chiesa, con unghiature in corrispondenza delle arcate perimetrali. Sul presbiterio è presente una cupola circolare su tamburo ottagonale.  Sagrestia a pianta rettangolare, con accesso dal lato sinistro del presbiterio.

L’altare principale ospita la statua del Sacro Cuore di Gesù. Adiacente alla chiesa sorge nei pressi un ex mattatoio oggi sede del Museo Etnoantropologico e un  importante sito archeologico dove è possibile ancora oggi vedere i resti di un antico muraglione di età imperiale, tale struttura è stata riadattata e adibita a sede di un convento di età bizantina da cui prende l’antica denominazione della Chiesa “Santi Quaranta”.

Grafica di Alessia Spoto Barbagallo